il progetto
- Avvicinare alla bellezza dell’arte i ragazzi con diverse abilità.
- Fornire gli strumenti per esprimere emozioni, sentimenti, ricordi che i quadri suscitano.
- Guidare alla comprensione del linguaggio pittorico, dei colori, delle forme, delle espressioni mimico-facciali.
- Presentare gli elementi del paesaggio, così come vengono proposti dall’artista del quadro.
- Fruire liberamente del linguaggio artistico attraverso la rappresentazione mimica.
- Promuovere la scrittura e il disegno (laddove possibile) di brevi e semplici commenti espressi dai ragazzi durante l’osservazione dei quadri.
- Denominare ed etichettare quadri in base agli stimoli visivi percepiti di primo acchito.
- Mimare la scena rappresentata in un quadro.
- Associare una scena rappresentata in un quadro con una musica idonea, scelta tra alcune proposte dall’educatore.
- Gioco dei ruoli (rappresentazione scenica del quadro assumendo la stessa posizione dei personaggi, indossando vestiti il più possibile simili a quelli delle persone raffigurate dall’artista).
- Brain storming: nella fase iniziale annotare tutto quello
- Che i ragazzi pensano osservando il quadro.
- Una grande cornice dorata vuota al suo interno, senza tela al fine di farvi entrare i ragazzi che rappresentano una scena ben definita.
- Costumi “fai da te” il più possibili simili a quelli rappresentati nei qudri.
- Musiche di sottofondo, di vari generi.
- Schermo per visualizzare i quadri da osservare.
- Raccolta di disegni, frasi, resoconti verbali orali per successiva pubblicazione di un libretto sull’esperienza.
Tutti i ragazzi di tutti i servizi