Il Progetto Mimosa nasce per accompagnare quattro giovani adulti con disabilità lieve verso una maggiore autonomia abitativa, valorizzando il percorso già intrapreso grazie alla Legge 112/2016, in collaborazione con famiglie, servizi territoriali e con il coinvolgimento diretto dei beneficiari. Le esperienze svolte hanno permesso di sviluppare competenze di autonomia personale, relazionale e gestionale, evidenziando la maturazione dei requisiti necessari per l’ingresso stabile in una soluzione abitativa alternativa alla famiglia.
Per rispondere alla mancanza di adeguate opportunità residenziali sul territorio, la Cooperativa Amicizia ha previsto la riqualificazione di un immobile da destinare a un contesto abitativo innovativo, inclusivo e personalizzato. La struttura offrirà spazi per la vita quotidiana, attività laboratoriali e occasioni di socializzazione, con l’obiettivo di promuovere autonomia, autodeterminazione e una migliore qualità della vita dei beneficiari.
Il progetto ha l’obiettivo di realizzare un intervento di housing sociale rivolto a quattro persone con disabilità e buone capacità di funzionamento, offrendo una soluzione abitativa stabile, accessibile e personalizzata che rappresenti il completamento del loro percorso di avvicinamento alla residenzialità. La nuova abitazione costituirà un contesto intermedio tra il domicilio familiare e le strutture residenziali ad alta protezione, favorendo una concreta transizione verso una vita adulta più autonoma e inclusiva.
L’iniziativa mira a garantire il diritto all’autonomia abitativa e all’autodeterminazione, sostenendo lo sviluppo delle capacità personali, relazionali e della partecipazione attiva alla comunità. La struttura sarà caratterizzata da elevata flessibilità e personalizzazione, differenziandosi dai modelli tradizionali di residenzialità e contribuendo ad ampliare l’offerta di servizi della Cooperativa Amicizia con soluzioni calibrate sui diversi livelli di autonomia e di bisogno assistenziale.
Il progetto promuove inoltre la socializzazione, l’integrazione e la responsabilizzazione degli ospiti, anche attraverso la realizzazione di servizi e attività aperti alla comunità di Codogno, favorendo i valori della solidarietà e della mutualità. Contestualmente prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà della Fondazione Lamberti, oggi inutilizzato, e l’adozione di soluzioni impiantistiche innovative e sostenibili, orientate al risparmio energetico, all’impiego di fonti rinnovabili e alla riduzione dei consumi, con l’obiettivo di coniugare inclusione sociale e sostenibilità ambientale.