Il progetto “Il Giardino delle Rose”, realizzato dalla “Amicizia” Società Cooperativa Sociale, nasce con l’intento di rispondere al bisogno di residenzialità per persone con disabilità, attraverso la realizzazione di una nuova struttura abitativa che permetta la costruzione di progetti di vita
all’interno della cornice del “Dopo di noi”.
La nuova residenza si propone, nell’ambito del percorso attuativo della Legge112/2016 svoltosi in Regione Lombardia con i tre programmi operativi disciplinati dalle DGR 6674/2017, 3404/2020 e 4749/2021, di prevedere per le persone con sindrome autistica a basso funzionamento, un percorso sperimentale specifico, finalizzato a valutare le condizioni necessarie per garantire la percorribilità della prospettiva di coabitazione e de-istituzionalizzazione previste dalla legge 112 anche in relazione alle indicazioni contenute nel recente piano Regionale Autismo DGR.
Il progetto parte dalla replicazione del modello di residenzialità innovativa già proposto dal nostro Ente attraverso il progetto “Appartamenti in centro”, su richiesta di 12 famiglie che hanno esplicitato alla cooperativa il bisogno di risposte di tipo residenziale per i loro figli, rendendosi disponibili per una attiva collaborazione nella realizzazione del progetto. Questo progetto vuole però essere un ulteriore passo avanti rispetto ad “Appartamenti in centro”, non limitandosi a ripetere una progettualità già sperimentata ma introducendo elementi di innovazione che possano favorire un ulteriore miglioramento del risultato in termini di impatto sulla qualità di vita non solo dei futuri ospiti residenti e delle loro famiglie ma anche del sistema in cui questo progetto trova la sua realizzazione. In particolare, tali elementi di innovazione ruotano intorno al concetto di ecosostenibilità che viene declinato in molteplici aspetti del progetto.
I destinatari del progetto sono 13 ragazzi con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva, ad alta intensità di sostegno, principalmente giovani adulti (tra i 20 e i 35 anni), che necessitano di un progetto di vita orientato allo sviluppo dell’identità adulta e dell’autonomia. Le famiglie che hanno richiesto alla cooperativa di poter realizzare il progetto contribuiranno, tramite una donazione liberale.
L’edificio destinato alla nuova residenza è ubicato nelle vicinanze della proprietà della Fondazione Lamberti, i cui spazi sono in uso alla cooperativa Amicizia. La struttura ha una potenzialità di circa 2000 metri quadrati e l’intervento di ristrutturazione permetterà di realizzare una soluzione abitativa adeguata ai bisogni delle persone con grave disabilità. L’edificio è confinante con le altre UdO dalla cooperativa, facilitando una collaborazione tra i servizi interni (infermeria, cucina, amministrazione…). Dispone inoltre di un’area verde.
Si prevede l’avvio delle attività dal 1/04/2024 con la fase di pianificazione e sviluppo del progetto; i lavori di ristrutturazione dell’immobile inizieranno a novembre 2024 e si concluderanno con l’allestimento della struttura entro ottobre 2026. Apertura degli appartamenti da gennaio 2027.