Cos’è il pregrafismo? Come ci suggerisce la parola stessa, è la condizione che viene “prima” della “grafia”, e riguarda le competenze che precedono l’apprendimento della scrittura. Affinché un bambino impari a scrivere in maniera fluida durante la prima e la seconda classe della scuola primaria, è infatti necessario che nei primi anni della sua crescita maturi diverse competenze che, come vedremo, non riguardano solo la capacità di riconoscere o tracciare le lettere dell’alfabeto, ma interessano varie aree del suo sviluppo.
Quali esattamente? E perché è così importante stimolarne lo sviluppo?
Nel gesto grafico della scrittura sono coinvolte:
- L’abilità motoria, intesa come la capacità del bambino di afferrare ed eseguire percorsi motori strutturati;
- La capacità linguistica, ovvero comprendere e produrre il linguaggio;
- L’elaborazione degli stimoli sensoriali (riconoscere colori, forme…) e spaziali (sopra-sotto, dentro-fuori…);
- La memoria, necessaria per ricordare le istruzioni e i passaggi utili per compierle;
- L’attenzione, quella necessaria, ad esempio, per portare a termine un’attività dall’inizio alla fine;
- La coordinazione visuo-motoria (o coordinazione occhio-mano), ovvero maneggiare e infilare perle, usare forbici e posate, eccetera;
- Le prassie, cioè l’elaborazione del programma motorio per lo svolgimento di un gesto accurato.