SCUOLA DI VITA
E SCUOLA DI LAVORO
Il progetto “Scuola di vita e scuola di lavoro” è un intervento strutturato e innovativo per offrire percorsi educativi e formativi personalizzati a giovani adulti con autismo.
Nasce come risposta alla mancanza di percorsi che accompagnino questa popolazione nella delicata transizione verso l’età adulta e la piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
Il progetto è ideato e co-progettato dalla dott.ssa Marilena Zacchini e promosso da due cooperative sociali complementari del territorio di Codogno:
– Amicizia Società Cooperativa Sociale: Attiva dal 1983, offre servizi a persone con disabilità e autismo coprendo tutte le fasi della vita.
– L’Officina: Fondata nel 2015, svolge attività di inserimento lavorativo per persone con neurodivergenze.
Nonostante l’aumento delle conoscenze sull’autismo, permangono profonde criticità nella transizione dall’adolescenza all’età adulta, un momento di vulnerabilità in cui aumenta il rischio di isolamento e marginalizzazione. Le difficoltà non riguardano solo l’accesso al lavoro (meno del 10% delle persone autistiche a livello europeo e solo l’1,7% in Italia è regolarmente assunto) , ma anche l’autonomia abitativa, le relazioni affettive e l’indipendenza economica.
In questa fase cruciale, i percorsi educativi e di cura per l’autismo tendono a frammentarsi e perdere continuità, lasciando le persone e le famiglie prive di punti di riferimento stabili. Il progetto intende superare questa frammentazione garantendo una risposta integrata, completa e di qualità.
Il progetto si pone l’obiettivo di:
- Costruire percorsi educativi e formativi personalizzati per giovani adulti con autismo, rafforzando le competenze professionali, relazionali e adattive.
- Accompagnare i beneficiari verso l’autonomia, il lavoro e la vita indipendente.
- Promuovere un cambiamento culturale nel territorio, sensibilizzando le aziende e la comunità verso una reale inclusione sociale e lavorativa delle persone con neurodivergenze.
- Fungere da modello sperimentale e replicabile per l’accompagnamento dei giovani con autismo verso l’età adulta.
Il progetto si basa su una metodologia cognitivo-comportamentale (strumenti dell’Analisi del Comportamento e del Programma TEACCH). Il modello si concentra in particolare sulla diffusione della conoscenza sulle disabilità all’interno delle aziende e sulla valutazione delle capacità della persona (più che delle sue difficoltà).
Percorso Personalizzato
Ogni partecipante sarà sottoposto a una valutazione funzionale approfondita (anche con il metodo TTAP) per indagare profili diagnostici/clinici, attitudini, abilità cognitive, comunicative, sociali e di autonomia. Questi dati guideranno la costruzione di un percorso personalizzato.
Aree di Competenze
Le competenze saranno organizzate in categorie con curriculum specifici, che includono:
– Autonomie di base, sociali, per la vita indipendente e il lavoro: Competenze socio-comunicative legate al contesto lavorativo, informative/formative sulle regole, abilità preprofessionali di base, competenze per l’abitare e la vita indipendente.
– Abilità adattive per la vita quotidiana: Cura di sé, pulizia della casa, indipendenza negli spostamenti e sviluppo delle otto aree della Qualità della Vita (es. Benessere emozionale, Relazioni interpersonali, Autodeterminazione).
Esperienza Pratica
Un elemento chiave è l’esperienza pratica delle mansioni lavorative svolte incontesti lavorativi reali (non simulazioni). Gli ambiti di intervento includono:
– Cura del verde e attività in orto
– Ristorazione (cucina, servizio ai tavoli)
– Pulizia degli ambienti
– Assemblaggio e confezionamento
– Reception, addetto a servizi turistici, inserimento dati
Il progetto si distingue per i seguenti elementi chiave:
- Risposta integrata e completa: Offre un’educazione alla vita adulta che va oltre l’apprendimento professionale, unendo formazione, vita quotidiana e inserimento lavorativo.
- Inclusione quotidiana: L’apprendimento delle autonomie avviene attraverso momenti condivisi e reali (pranzo, cena, spesa, gestione del tempo libero), rafforzando le capacità organizzative, decisionali e relazionali.
- Sinergia tra Cooperative: La collaborazione tra Amicizia e L’Officina unisce competenze diverse e complementari, ottimizzando le risorse e arricchendo l’intervento educativo.
- Esperienze in contesti reali: Le attività si svolgono in ambienti produttivi effettivi e non simulati, fornendo una reale comprensione delle dinamiche lavorative e un ponte concreto verso l’inclusione a lungo termine.
- Promozione culturale: L’impegno a sensibilizzare e informare le aziende locali mira a creare ambienti di lavoro più preparati e ricettivi nei confronti della neurodiversità.